|
|
 |
|
 |
 |
|
 |
|
Campionato naz. femminile optimist 23-24-25 giugno 2009
|
|
|
 |
|
 |
|
 |
Milena Borin e Erica Sandonnini hanno finito
da poco il campionato ed
hanno concluso rispettivamente 21° Milena nella classifica cadetti e
47° Erica nella classifica juniores.
La classifica juniores 1° Omari Carlotta C.V.Toscolano Maderno 2° Faihs Valentina FRAGLIA VELA
RIVA 3° Simoni Karen Yohana C.N.CERVIA AMICI VELA Cadetti 1° Dubbini Alessandra C.V.TOSCOLANO MADERNO 2°
Peditto Marianna GDV LNI VENEZIA 3° Grassmann Greta S.NAUT PIETAS
JULIA
Inoltre Erica, Milena, Camillo Arpesan e Bruno Ercolini i
hanno concluso le selezioni per i Campionati Nazionali Assoluti e
stiamo aspettando le classifiche finali per sapere chi si è
selezionato........
Per finire un augurio di buona fortuna a Camillo
che è partito per affronterare le regate della
manifestazione Optimist D'argento che si tiene a Torbole sul Lago di
Garda, una regata molto prestigiosa e difficile ......
|
|
|
|
 |
 |
|
 |
|
|
 |
i nostri atleti - Thursday, May 28, 2009 i nostri atleti non solo sono bravi ma anche belli come il sole........ -
Nella
foto vediamo premiata al centro Milena Borin "prima cadetta di livorno
classe optimist", che termina al 23° posto nella categoria cadetti,
alla destra Camillo Arpesani 24° cat. cadetti, alla sinistra Erica
Sandonnini 30° cat.juniores, non compresi nella foto: Bruno Ercolini
31° cat.cadetti e Gianluca Battaglia 61° cat juniores. Direi che visto si tratta della seconda, terza esperienza di questi atleti i risultati sono più che positivi. Tra pochi giorni i nostri atleti affronteranno le selezioni per i campionati italiani auguriamo a tutti BUON VENTO !!!!!!!!! PS: a tutti i velisti piu "maturi": allenatevi sodo o questi tra due tre anni ce le daranno a tutti !!!!!!!!
La banda bassotti - mercoledì 27 maggio 2009Oltre
ai risultati ottenuti nella classe optimist è doveroso parlare
dell'enorme successo ottenuto per il secondo anno consecutivo da Enrico
Maltinti (chicone) e tutto il suo staff assieme all'associazione Parco
del Molino a bordo della "Banda Bassotti", per chi non lo sapesse
questa associazione lavora con un fantastico numeroso gruppo di ragazzi
down che hanno attivamente partecipato alle regate della manifestazione
portando così il j24 ita 46 in 25° posizione su 44. Il successo
maggiore della nostra attività non è soltanto l'aver dimostrato la
possibilità di lavorare con ragazzi down su un'imbarcazione tipo j24 ma
l'aver dato coraggio ad un'altra associazione su lago di Garda a
iniziare un'attività come la nostra: siamo un'esempio da seguire! Quindi un grazie di cuore a tutti quanti hanno lavorato perchè ciò fosse possibile.
|
TAN 2009 - Le regate 420, 470, RSFeva e Optimist - Friday, May 01, 2009 Qui la classifica finale 420
Qui la classifica finale Optimist junioresQui la classifica finale Optimist cadetti Qui la classifica finale 470
Qui la classifica finale RSFeva
|
|
|
|
|
 |
 |
|
 |
 |
|
TAN-2009 - barche d'epoca
|
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
 |
 |
|
 |
 |
|
27° Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno 2010
|
|
|
 |
|
 |
|
 |
Il Circolo Velico Antignano è stato protagonista del Trofeo durante tutte e due le settimane della manifestazione, ed anche se il numero dei regatanti è stato un po' ridotto tutto, si è svolto in un clima di serenità, correttezza ed armonia tipiche del nostro circolo. Per questo un ringraziamento di cuore va a tutti i nostri soci e simpatizzanti che hanno partecipato attivamente per rendere possibile lo svolgersi della manifestazione: alla segreteria, ai marinai, i posaboe ed i gommoni di assistenza, il comitato e la giuria, Strapoggia e tutti coloro che ci hanno dato "una mano", grazie dell'impegno dimostrato! Con particolare importanza va inoltre evidenziato che i nostri atleti sono stati protagonisti su svariate classi d'imbarcazioni, in netto aumento rispetto agli anni scorsi.
Classe Tridente, hanno partecipato tre imbarcazioni del nostro circolo : Tomassi-Bacchi-Sgherri (istruttore collaboratore CVA) che finiscono 4°; Diana-Sandonnini-Arpesani-Borin 7°;Luchetti-Comandè-Sartori 8°. Classe 420: Giannetti-Zucherelli 2°; Gesess-Della Maggiore 4°; Stillone-Stillone 8°. Classe rs FEVA: Gesess-Della Maggiore hanno partecipato ma il primo giorno hanno disalberato e non hanno potuto continuare. Classe 470: Canessa 8°; Breschi 9°. Classe OPTIMIST jun. : Sandonnini 22°; Arpesani 36°. Classe OPTIMIST cadetti : Borin 7° vincitrice del 1° femminile e trofeo Challenger 1° cadetto di Livorno; Ercolini 24°.
Inoltre abbiamo partecipato all'organizzazione della regata della classe OPEN-BIC con base nautica ai tre ponti.

Per ultimo, ma per questo non meno importante, siamo orgogliosi di parlare della partecipazione del Circolo Velico Antignano, anche questo anno in collaborazione con Strapoggia, alla regata sul J24 ITA 46 "BANDA BASSOTTI" con i nostri amici: i ragazzi dell'Associazione Ragazzi Down del Parco del Mulino dove dopo nove prove con un robusto scirocco ci siamo piazzati al 23° posto.
|
|
|
|
 |
 |
|
 |
|
|
 |
Volvo Cup 2° tappa : Cervia SpringCup 8-9 maggio 2010
Continua l'avventura dei nostri atleti della squadra agonistica Optimist lungo la rotta della Volvo Cup, stavolta le regate si sono svolte a Cervia presso il circolo Nautico Amici della Vela. Purtroppo a causa del vento "ballerino" che abbiamo incontrato il primo giorno entrambe le categorie (cadetti e juniores) hanno potuto disputare solamente 4 prove in tutto. Tatticamente erano delle regate molto complesse, ma il comitato organizzatore ha dato prova ancora di una buona preparazione, infatti è da evidenziare la presenza di un giudice Internazionale del calibro di Luciano Giacomi che ha amministrato tutto nel migliore dei modi ed ha fatto anche una "lezione" per regatanti ed istruttori per meglio comprendere l'applicazione e l'uso della regola 42 sul pompaggio in regata. In queste regate si impara non solo a gareggiare ma ci fanno comprendere meglio e ci educano sul significato di crescere sia sul piano umano che dal punto di vista atletico e didattico, questi ragazzi infatti saranno presto dei regatanti più adulti ed esperti (il nostro futuro) ed è positivo investire tempo nella loro istruzione e formazione anche durante una manifestazione per "creare" degli sportivi corretti e completi. I nostri atleti juniores (i piu grandi) hanno regatato a batterie visto il numero dei concorrenti molto vasto (153 imbarcazioni) ed hanno concluso Erica Sandonnini 39° Camillo Arpesani 55°. La piu piccola Milena Borin nella categoria cadetti ha cocluso 38° su 88 imbarcazioni. Bravi ragazzi continuate così e facciamoli tutti un "in bocca al lupo" perchè domenica 16 maggio saranno a Lerici per affrontare il loro primo obbiettivo: le selezioni zonali per i campionati nazionali.
|
|
|
|
 |
 |
|
 |
 |
|
Selezioni zonali Pietrabianca 2010
|
|
|
 |
|
 |
|
 |
Il Circolo Velico Antignano torna a vincere sulla classe optimist ma manca il bis alla selezione.
Domenica 6 giugno si è svolta presso il Circolo Velico Pietrabianca (Vada) la selezione zonale per i campionati nazionali Optimist e la nostra atleta Milena Borin, nella categoria Cadetti, si è aggiudicata il 2° posto assoluto e il 1° femminile dopo aver disputato due prove (un 6° e un 1°) con un leggero maestrale e una giornata splendida. Per lei la qualificazione al campionato della Coppa Presidente, che si terrà a Marsala nei giorni 5-6-7 Settembre, è assicurata. Purtroppo non possiamo dire lo stesso per gli altri atleti juniores. Erica Sandonnini dopo aver concluso le prime 2 prove con un 12° e 11° (era 9° al momento in classifica gen.), nella terza prova, conclude con un 20° scendendo al 14° posto in classifica definitiva. Lo sport della vela è così, chi ha esperienza di regate sa, che a volte, parti bene, vai dalla parte giusta ma poi il vento cambia e la situazione peggiora irrimediabilmente, soprattutto se per qualificarti hai a disposizione solo tre prove, secche, senza scarti! Proprio per questo dobbiamo tutti complimentarci con Erica per la costanza e la determinazione con cui ha affrontato l'intera selezione dimostrando una "maturità" tipica degli atleti completi. Anche il giovane Juniores Camillo Arpesani (al suo secondo anno di esperienza ed al primo come juniores) termina fuori dal "range" (stimiamo che passeranno le selezioni i primi 8-9 atleti della classifica) dei qualificati con un 27° posto. Ragazzi comunque vada ricordate sempre: non mollate mai! Quindi a tutti voi buon vento per le vostre future regate.


|
|
|
|
 |
 |
|
 |
 |
|
Raduno barche Garfagnoli 2010
|
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
 |
 |
|
 |
 |
|
Mar Ligure... un incontro sull’emozione
|
|
|
 |
|
 |
|
 |
A Effetto Venezia la marineria francese e livornese a confronto
La tradizione marittima livornese si confronta con quella francese lungo le rotte del mar Ligure nella mostra in corso alla Circoscrizione 2 (scali Finocchietti). Organizzata dall'Associazione Culturale Amici delle Barche, fondata e presieduta da Enrico Campanella, la mostra ripercorre i legami storici sorti tra la Francia e Livorno sin dalle sue origini quando una delle comunità più rappresentative era appunto la Nazione Francese di cui si trova testimonianza, fra l'altro, in uno degli altari innalzati nella seicentesca Chiesa della Madonna.
Realizzata in collaborazione con il Circolo Velico di Antignano, la mostra si snoda fra i documenti storici della Camera di Commercio riguardanti, ad esempio, Francesco De Larderel ed attraverso le foto di Claudio Castaldi, Paolo Pagnini e Franco Catalucci raffiguranti il lavoro dei mastri d'ascia oppure la marina francese a Livorno. La tradizione marinara viene illustrata anche con diversi modellini navali realizzati Giovanni Corazzi, Giuseppe Ghelardi e Giulio Teofano: fra di essi spicca, in particolare, la collezione di gozzi alla scia realizzata da Roberto Baronti, autore anche di un gozzo Garfagnoli del 1953 e di vari gozzi a 10 del Palio Marinaro fra i quali lo storico Capitan Launaro, risalente al 1928.
Addobbata con bandiere e vele, la sala è dominata dal battello ripiegabile inventanto dal grande navigatore solitario francese Marcel Bardiaux e soprattutto da Tele-fafà, il mitico Vaurien campione del mondo nel 1966 e costruito dal cantiere di Luciano Gavazzi, che avrebbe promosso in Italia la diffusione della famosa deriva monotipo disegnata da Jean-Jacques Herbulot nel 1951, esattamente sessant'anni fa.
dal Tirreno
Nel fotoalbum sono disponibili altre foto
|
|
|
|
 |
 |
|
 |
|
|
 |
L‘Associazione Sportiva 2BFAST in collaborazione con il Circolo velico di Antignano organizza il primo 2BFAST OPEN DAY: Soci e non avranno la possibilita’ di testare in prima persona una deriva 2BFAST e, sotto la guida di un nostro esperto, diventeranno i protagonisti in mare e di una esperienza da non perdere.

SCARICA IL PDF
|
|
|
|
 |
 |
|
 |
 |
|
40° anniversario della Classe Contender
|
|
|
 |
|
 |
|
 |
Nel week-end 19-20 settembre si è disputata a Voltri (GE) la regata nazionale (ultima di quest'anno) di celebrazione del 40° anniversario della Classe Contender. Il CN Ugo Costaguta, con l'aiuto del Consorzio Pegli Mare e dei circoli associati CN ILVA ed IL PONTILE hanno organizzato l'evento in maniera perfetta. Il sabato sera si è svolta la cena di Gala con circa 120 ospiti, che ha visto ospite il Vice Presidente FIV dott. Briante, mentre il Presidente FIV dott. Carlo Croce era stato presente al Circolo ILVA nel pomeriggio. Ben 57 gli iscritti provenienti da tutta Italia (presente anche l'inglese Alan Mollat, storico rappresentante europeo della Classe, frequentatore dei campi di regata sin dalla prima edizione dei Campionati Mondiali), grande assente Andrea Bonezzi (residente in Australia), vincitore quest'anno del suo settimo Campionato Mondiale. Purtroppo il sabato non è stato possibile regatare per mancanza di vento, mentre nella giornata di domenica sono state disputate tre prove con una tramontana molto rafficata e impegnativa di intensità media di 20 nodi. Da segnalare nella terza prova una rotazione del vento di circa 180°. La vittoria è andata a Giovanni Bonzio (1, 2, 1) (Campione Europeo in carica), secondo Michele Benvenuti (2, 1, 2), terzo Alessandro Macchelli (3, 5, 4). A rappresentare il CVA era presente Claudio Luchetti alla sua seconda regata nazionale. Presente anche Marco Patrick Sartori (Toshi), "adottato" dal CVA ma tesserato per il C.N. Castiglioncello. Per Claudio (46°) (dns, dns, 39) un doloroso infortunio al ginocchio nella prima prova e poi a denti stretti un misterioso dns e un 39°. Tanta esperienza, ma un po’ di rammarico per l’infortunio. Per Toshi (37°) (39, 31, 31) più regolarità ma qualche problema dovuto alla deriva. Nel complesso bella manifestazione sportiva e celebrativa, ma anche un grande incontro di amici. Come sempre, la Classe Contender si è confermata costituita da regatanti estremamente cordiali e disponibili. Le grandi differenze anagrafiche (regatanti da 24 a 74 anni), non contano né in barca né a terra.


|
|
|
|
 |
 |
|
 |
 |
|
Volvo Cup a Laveno di Mombello 2010
|
|
|
 |
|
 |
|
 |
La squadra agonistica OPTIMIST ha concluso da poco l'ultima manifestazione in programma per questa stagione. Abbiamo partecipato all'ultima tappa della Volvo Cup sul lago Maggiore a Laveno di Mombello (18-19-20 Settembre) con buoni risultati nonostante il primo giorno non abbiamo regatato causa maltempo. I nostri ragazzi erano alla prima esperienza di "regate lacustri" ed in una giornata con vento medio (10-12 nodi con raffiche max 15) hanno concluso: Erica Sandonnini 37° (classifica juniores), Camillo Arpesani 22° (classifica cadetti), Milena Borin 23° (class.cadetti). Bravi ragazzi continuate cosi!

|
|
|
|
 |
 |
|
 |
|
|
 |
Andrea Bonezzi VINCE il suo 7° TITOLO MONDIALE!! Sonderborg (DEN) 27/31 Luglio
ANDREA BONEZZI (40 anni) vince il suo settimo mondiale di Classe!! Davanti ad altri 112 timonieri il fortissimo velista mantovano ha portato a casa un'altro alloro che lo colloca tra i migliori velisti italiani e mondiali. Nessuno in Italia può vantare tanti allori come lui. Le regate (9 prove con 2 scarti) non sono state per niente facili né scontate ed il nostro campione ha dovuto tenacemente regatare prima con condizioni meteo a lui non congeniali (vento leggero) ed in seguito, nella serie finale (3 prove della golden fleet), ha dovuto battere la sfortuna di uno strallo rotto nella seconda prova con 25 nodi di vento (dopo aver vinto la prima). Rientrato alla base, è riuscito ad eseguire la riparazione e ad essere sulla linea di partenza per la terza prova. Intanto gli avversari non riuscivano ad approfittare della sua assenza nella seconda prova per allungarsi in classifica. Andrea, rientrato in tempo per la terza partenza, ha concluso secondo, portando a casa il titolo. Essendo le barche dotate di un sistema di posizionamento, è stato possibile seguire le regate in diretta su PC sul sito "TracTrac" http://www.tractrac.com/?page=contender . A questo indirizzo è possibile rivedere tutte le regate, registrate dal sistema.
Bene anche gli altri Italiani nella gold fleet: 14° Marco Versari (Vice-Campione uscente), 18° Antonio Lambertini, 22° Giovanni Bonzio (Campione Europeo in carica e bersagliato anche lui dalla sfortuna con un ritiro per rottura, una squalifica per errore di percorso ed infine un'OCS), 28° Michele Benvenuti, 50° Daniele Fezzardi, 51° Dario Cornali, 52° Daniel Chiesa. Nella Silver Fleet 7° Eros Paghera, 28° Achille Carrara e 34° Bruno Orfino.

|
|
|
|
 |
 |
|
 |
|
|
 |
Nuova tenda sulla terrazza - Wednesday, April 29, 2009 Importante segnalazione Venerdì
24 Aprile un manipolo di soci, i soliti facinorosi del venerdì, faceva
irruzione nel Circolo per installare la nuova tenda della terrazza Mare. A
nulla sono valsi gli sforzi dei Consiglieri Serafino e Tommaso nel vano
tentativo di dissuaderli dalla loro missione con cavilli burocratici e
minacce di querela. I ragazzetti (architetti, ingegneri, un pilota di
aerei, responsabili della qualità e della manutenzione …) erano
determinati e sapevano benissimo cosa cercavano: ridare vita al CVA! Hanno
brigato, urlato, imprecato fino al raggiungimento dello scopo. Ora la
Tenda è montata e funziona; manca solo qualche piccolo particolare
(scotte rosse). A seguito di un aggiornamento in data 7/7 questo bug è stato eliminato dal pilota in persona. Tutti
i protagonisti della bravata sono stati ripresi dalla telecamera (v
foto) e saranno perseguiti e condannati a partecipare attivamente al
TAN! Si segnala inoltre la presenza dello scaltro Ugo, che è riuscito a
sfuggire all’occhio della telecamera ma non alla penna del cronista,
s’era appartato dietro il cespuglio (mingendi causa). Scherzi a parte Bravi e Grazie! Un ringraziamento speciale al Consigliere Gabriele che ha fatto omaggio al CVA dell’attrezzatura. Grazie Gabriele! Già Sabato in occasione del TAN i nostri ospiti hanno goduto dell’ombra al primo intenso sole primaverile. Alla prossima Grande Opera. Il Consiglio Direttivo
|
|
|
|
|
 |
 |
|
 |
 |
|
Storia del Cantiere Garfagnoli e breviario di un restauro
|
|
|
 |
|
 |
|
 |
Gozzo: “Doni”
Progetto: A. Renai, 1950
Costruzione: Cantiere Grafagnoli, 1954
Restauro: Cantiere Gavazzi, 2008
Da “La barca ritrovata. Breviario improvvisato di un restauro”
di Enrico Campanella
Il mare non è mai stato amico dell’uomo.
Tutt’al più è stato complice della sua irrequietezza.
J. Conrad, “Lo specchio del mare”
Il gozzo nasce nel 1950 dalla matita del progettista Aldo Renai.
Il cantiere Garfagnoli produce il primo esemplare su commissione del Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste per il Laboratorio Centrale di Idrobiologia di Roma. Immatricolato dalla Capitaneria di Porto di Livorno nel 1951 col nome Ariel, viene destinato alle attività operative del Dipartimento di Biologia Marina dell’Università di Pisa.
Il progetto abbina alle dimensioni relativamente impegnative una piacevole estetica ed un’agile manovrabilità, caratteristiche che non tardano a sedurre una clientela esigente e raffinata, tanto da interessare la famiglia Della Gherardesca di Donoratico che ne commissiona un esemplare.
Sono poco più di una decina le barche di questo tipo registrate nel compartimento livornese, tra queste ricordiamo: Gabbiano dei conti Bossi Pucci di Firenze immatricolata nel 1952; e FRAMAL del signor Renzo Frizzi immatricolata nel 1953 e ceduta nel 1958, al celebre attore Paolo Panelli, un personaggio particolarmente appassionato di pesca ed affezionato frequentatore delle nostre coste.
Lo scafo si presenta gagliardo ma raffinato, senza dare nessuna impressione di pesantezza, come talvolta si avverte nelle barche da lavoro; anzi, l’osservatore resta piacevolmente colpito dall’eleganza essenziale delle forme che pone in evidenza l’esuberante razionalità costruttiva.
Gli elementi strutturali sono ricavati da legno di olmo e frassino, mentre il fasciame è in legno di pino e, limitatamente ai primi due fili, in mogano, così come in mogano sono le frisate, lo slancio di prua e la coperta. Per quanto riguarda quest’ultima è ben riconoscibile il sistema costruttivo, tipico delle costruzioni Garfagnoli, basato sull’impiego di tavole molto larghe: una soluzione di grande effetto estetico ma di estrema difficoltà tecnica.
L’estremità poppiera della coperta è guarnita da un flessuoso paraonde che, a forma di lira rovesciata, si congiunge con il bordo interno delle frisate. In questo modo le porzioni laterali della coperta formano uno spazio detto “corridoio” che permette l’espulsione dell’acqua dagli ombrinali e ne limita l’ingresso all’interno del pozzetto.
Il cantiere Gavazzi è tra i più conosciuti ed apprezzati del settore. Il titolare, Luciano, lo ha fondato nel 1955 e da quell’epoca il suo lavoro si è progressivamente affermato sul mercato. Tra le varie costruzioni ricordiamo importanti classi da regata, come Finn e Beccaccino, ma è soprattutto con la classe Vaurien che il Cantiere conquista l’apprezzamento di un vasto pubblico (1517 scafi prodotti dal 1968), tanto da ottenere l’esclusiva nazionale sia per la produzione sia per la distribuzione di questa diffusissima deriva; ed è proprio con il Vaurien che Luciano Gavazzi si toglie la soddisfazione di gareggiare in tredici Campionati Mondiali, di cui tre in Italia, ed a numerosi Campionati Italiani vincendo l’edizione del 1965 e del 1971, svolte rispettivamente a Castiglioncello e Domaso.
Le barche prodotte dal cantiere Gavazzi salgono per sei volte sul podio iridato:
-
nel 1955 negli Stati Uniti, il Beccaccino Miss K, timonato da Capio;
-
nel 1966, 1989 e 1990 per la Classe Vaurien;
-
nel 1978, in Italia a Cala Galera e nel 1979 in Spagna il Mini Tonner Wahoo, sale sul tetto del mondo timonato da Raudasch.
Con acuta intelligenza ed attento spirito imprenditoriale Gavazzi ha saputo stare al passo con i tempi, adeguando le potenzialità del Cantiere alle esigenze di un mercato in progressiva mutazione, e dimostrando la capacità di sviluppare i processi produttivi in relazione alle moderne tecnologie.
Garfagnoli 1954, Gavazzi 2008: due mondi artigianali. Rigorosa mentalità tecnica il primo, colorata personalità, anche su piani d’improvvisazione, il secondo. Due artigiani uniti da una stessa realtà, il nodo cruciale nella storia della cantieristica livornese, nell’ambito della quale si trovarono a confronto ed in competizione, pur mantenendo le loro diversità e le loro contrapposizioni spesso sfociate in genuine rivalità.
Il marchio Garfagnoli significa per la cantieristica livornese, l’assunzione di una propria identità nel segno della conciliazione tra diverse e contrapposte scuole cantieristiche, ma prima di tutto significa visione assoluta dell’importanza progettuale e tecnica.
Il marchio Gavazzi esprime invece la capacità di tenere il passo con i tempi senza trascurare le esperienze acquisite. La tecnologia, che per il Cantiere di Antignano è uno scomodo intruso, viene considerata dall’estroso maestro di Rosignano un alleato indispensabile, il confidente inseparabile di tutto il suo percorso storico, che nelle sue abili mani diventa uno strumento docile e duttile.
I principali interventi effettuati sono:
-
sostituzione della chiglia;
-
ripristino dei commenti dei torelli;
-
fissaggio ai madieri con viti e dadi;
-
sostituzione del tacco di poppa;
-
sostituzione di un tratto della ruota di prua.
Nessun corso di fasciame è stato rimosso, così come sono state conservate le tavole di coperta, riportate sui bagli e “cucite” utilizzando viti incassate le cui teste sono state poi coperte da piccoli tappi. Inoltre la coperta è stata rinforzata dall’interno mediante l’applicazione di traversi intercalati tra i bagli. Infine, le macchie dovute alle infiltrazioni sono state asportate, ed il materiale mancante ripristinato con l’applicazione di un inserto.
In questa vicenda straordinaria non poteva certo mancare il coinvolgimento del progettista Aldo Renai, anzi fondamentale è risultata la sua veste di iride attenta e scrupolosa, soprattutto per il superamento dei passaggi più critici.
Al termine di un semisconosciuto percorso durato tanti anni, e dopo quasi un anno di permanenza al cantiere Gavazzi, la barca è tornata a cullarsi nelle acque del porticciolo di Antignano, un traguardo certamente motivo di soddisfazione personale per l’armatore, ma anche di orgoglio per tutti gli appassionati e soprattutto per il Circolo Velico di Antignano, poiché non esageriamo nel definire Doni uno dei gozzi più belli attualmente presenti nel nostro mare.
Una bellezza evidenziata dal prestigio della valenza storica, ma soprattutto superba espressione del connubio tra la funzionalità della barca da lavoro e l’eleganza della barca da diporto; infatti, la costruzione si presenta, sotto l’aspetto formale, come un brillante prodotto del diporto aristocratico, ma resta nei suoi contenuti caratterizzata da un originale linguaggio espressivo radicato alla tradizione in senso lato. Un linguaggio che ripercorre le sensazioni delle giornate di pesca, della fatica degli uomini di mare e degli umori delle stagioni. Un linguaggio che pur lasciando trapelare la languida emotività di vicende lontane, conserva e manifesta con vigore i connotati sanguigni del sofferto rapporto dell’uomo con gli elementi.

|
|
|
|
 |
 |
|
 |
|
|
 |
giovedì 18 settembre 2008 - 11.38.49
Torna in mare lo splendido gozzo Garfagnoli
La nautica livornese ha avuto per lungo tempo uno dei maggiori esponenti nel cantiere Garfagnoli. Fondato ad Antignano nel 1906 da Ezio Garfagnoli, lo storico cantiere livornese ha poi chiuso nel 1977 con la scomparsa di Giuliano, il figlio del fondatore. Pur non esistendo un censimento completo della produzione Garfagnoli, il cantiere, considerando la sola Capitaneria di Livorno, ha fatto immatricolare in settant’anni quasi 300 barche, diverse delle quali tuttora esistenti e sempre caratterizzate da una qualità costruttiva eccelsa. Ed una delle splendide barche di Garfagnoli ha toccato nuovamente il mare proprio ieri mattina al Circolo Velico di Antignano dopo un attento restauro durato una decina di mesi ed effettuato dal cantiere Luciano Gavazzi di Rosignano, un’altra firma storica della nostra nautica. La barca appena restaurata si chiama “Doni” ed è un gozzo di 5,65 metri costruito nel 1954 forse su commissione del conte Gaddo Della Gherardesca. Nel descrivere la barca ci aiuta Enrico Campanella, autore un paio d’anni fa di un libro sul cantiere Garfagnoli, oltre ad essersi interessato del restauro insieme al progettista dell’epoca, Aldo Renai. La barca, riferisce Campanella, è infatti basata su disegno di Aldo Renai, un valente progettista navale, anche lui di Antignano, il padre del celeberrimo “Piviere”, che per molti anni ha seguito la produzione del cantiere introducendo il concetto di serialità senza comunque perdere mai di vista il pregio del lavoro artigianale. È così che nel 1952 ha preso vita, ad esempio, la serie di lance da 5,10 metri o di gozzette da 4,64 mt., tutte su disegno di Renai, come pure il monotipo Classe “S” del 1954, mentre il gozzo “Doni” fa appunto parte di una linea di almeno dieci barche avviata nel 1951. Secondo la migliore consuetudine di Garfagnoli, continua Campanella, il gozzo “Doni” è stato realizzato con un’ampia varietà di legni: lo scafo è fasciato di pino con verniciatura a corpo, la frisata (o barganello) in cedro lasciato a vista, il dritto di poppa in olmo e le ordinate in frassino, mentre la coperta e la ruota di prua sono in mogano. La chiglia, originariamento in olmo, è stata invece completamente rifatta in legno di iroko. La propulsione entrobordo, che nel dopoguerra, come in tante barche da lavoro di produzione locale, era assicurata da un piccolo motore riadattato di fornitura bellica americana (come i famosi Briggs & Stratton), si avvale ora un motore Renault da 12 cavalli. © Roberto Riu / Il Tirreno

Luciano Gavazzi mentre accarezza la barca come fosse una figlia in via di guarigione. © Enrico Campanella
|
|
|
|
 |
 |
|
 |
 |
|
European Championship - Farr 40 - Travemunde - GER - 27/31 agosto 2008
|
|
|
 |
|
 |
|
 |
mercoledì 27 agosto 2008 - 12.17.21
Con la practice race inizia oggi il campionato europeo. Dopo giorni di pioggia e 12° di temperatura sono presenti 13 barche, tra cui le favorite Mascalzone Latino e Joe Fly. Questi i 2 equipaggi. M.L.: Vincenzo Onorato (timoniere), Adrian Stead (tattico), Matteo Savelli CVA(navigatore), Andrea Ballico (trimmer), Davide Scarpa (prodiere/comandante), Gerry Mitchell (randa), Marco Cornacchia (trimmer), Tim Burnell (drizze), Adriano Figone (albero) e Roberta de Paoli Ambrosi (jolly), Marco Savelli CVA (sail designer/coach). J.F.: Giovanni Maspero (timoniere), Francesco Bruni (tattico), Andrea Felci(stratega), Stefano Rizzi (tailer), Federico Michetti (prodiere), Alberto Bolzan (randa), Andrea Bussani (tailer), Luca Faravelli (albero), Matteo De Luca (jolly), Federico Insabato (drizze), Alberto Fantini CVA (comandante).
Guarda sito classe. Guarda sito evento.

Speriamo di assistere alla rivincita del mondiale di Miami . © Daniel Foster /Rolex
|
|
|
|
 |
 |
|
 |
 |
|
60° Palio Velico - antignano - 10 agosto 2008
|
|
|
 |
|
 |
|
 |
lunedì 11 agosto 2008 -11.59.26
La regata si è corsa ieri con vento da O-NO di circa 8 nodi. La scuola di vela di Antignano, Strapoggia, ha messo in mare 14 barche, con un totale di 47 barche presenti. Nell'apposita sezione è possibile visualizzare le foto.

Il nostro webmaster, Bruno Canessa, è al timone del 470. © Stefano Carrara
Questa è la classifica:
Classe 470
4305 Del Rio Tommaso-Battisti
4147 Degl'innocenti-Degl'innocenti
3633 Aurili-De Marinis
SMRI Cafarella-Di Fonzo
3476 Canessa-Capecchi
3476 Bernardini-X
991 Miglino-Breschi
Classe 420
50436 Santalena-Santalena
50354 Grechi-Calamita
52500 Ferrari-Caserta
48089 Tagliaferri-Lombardini
50321 Fiocchi-Cristiana
47133 Ercolini-Germani
46300 Borrelli-Fonti
50354 Gaudio-antico
48661 Madrigali-Madrigali
Classe Laser
184838 Barbera Alessandra
138595 Lucchesi Gianfranco
74504 Comandé Serafino
Classe Tridente 16'
Michele Gianni-Paolo-Matteo-Virginia-Marina
Benedetta Teresa-Marta-Federico-Alberto
Andrea-Claudio Pietro-Sarah-Gioerigia-Matilde-Carlotta
Jacopo Lorenzo-Marco-Simone-Emanuele
Classe Optimist
STR Sandonnini Erica
II Fioretti Giulio
I Nati Guido
2922 Boni Giovanni
2646 Bardi Anastasia
6741 Ferrari Niccolò
STR Parlanti Filippo
S.N. Lippi Tommaso
26 Bacci Viola
25 Magri Marta
STR Battaglia Luca
3434 Bonsignori Alberto
STR Bori Milena-Maltinti Martina
90 Passaleva Neri
STR Bertini Ginevra-Lombardo Michele
Classe Libera
Europa 390 Ciardini Giada
Contender Stagi Dario
Laser R Andrei Matteo
Europa 389 Villani Giacomo
Tridente 14 ' Iardella Gianluca Annalisa-Eleonora-Emma
Tavola a vela Del Rio Lorenzo
Vaurien Brogi-Fornai
|
|
|
|
 |
 |
|
 |
 |
|
Circuito Volvo Cup Melges 24 - Rimini - 18/20 luglio 2008
|
|
|
 |
|
 |
|
 |
martedì 15 luglio 2008 - 19.02.01
Da venerdì a domenica si correrà a Rimini la 5° tappa del circuito Volvo Cup. Fra i 24 iscritti sarà presente anche Riverstone con l'equipaggio del CVA: Tommaso Del Rio timone, Lorenzo Del Rio tattica, Daniele Fiaschi regolazione vele, Alessandro Bagnoli drizze e Giacometta Battisti prua.
Guarda sito classe. Guarda classifica circuito. Guarda sito RYCVV.
Guarda i video su SailRev.

ITA 633 Joe Fly a sx. e SLO 689 Riverstone a dx al mondiale di Porto Cervo. La barca slovena è stata portata dai velisti antignanesi. © Paul Todd
|
|
|
|
 |
 |
|
 |
|
|
|
|
 |
 |
|
 |
|